sabato 14 febbraio 2015

San Valentino, la festa dell'amore, tutta cuori, fiori, cioccolatini e... Baci!

Ecco i miei baci preferiti e una piccola citazione in tema:
Poi Leo mi bacia, mi bacia sul serio e io non capisco più nulla. Non so quanto tempo trascorre perché ho gli occhi chiusi e la mente dispersa in una nebbia sensoriale che mi stordisce. In fondo non mi importa perché non ho nessuna intenzione di fermarmi e Leo sembra pensarla allo stesso modo. Dopo un periodo lunghissimo e aver ridefinito il significato di bacio, ci stacchiamo e mi rimetto faticosamente in piedi. Leo mi porge il lenzuolo spiegazzato con cui avevo nascosto la mia tela e io lo butto su un tavolo sgombro. Non coprirò mai più il nostro quadro. [tratto da Cuori Coraggiosi]


Un bacio tutto oro
Emozioni in bianco e nero 


"Rossella, baciami, baciami ora!"
   
"Ti fidi di me?"
Amore e super poteri

Amore e azione

Sognare a occhi aperti con le fiabe...




martedì 10 febbraio 2015

I romanzi rosa sono pieni di cliché… E questo non è un cliché?




Spesso leggo questo genere di commenti riferiti a romanzi rosa, contemporanei o storici, e ogni volta sorrido. Sì, sorrido e mi stupisco che le persone continuino a sottolinearlo.

Ultimamente, per stanchezza e voglia di evasione, sto leggendo molti romanzi d’amore e trovo che tutti, ma proprio tutti, abbiano trame affini.

Quasi sempre troviamo una donna da proteggere: anche nei casi di eroina coraggiosa che affronta la vita di petto, scopriamo che la nostra protagonista nel profondo è bisognosa di amore. Si caccia in qualche guaio, magari divertente, da cui deve essere inevitabilmente salvata, perfino le piratesse!

C’è sempre un principe azzurro e sfido io a non volerlo! Può essere un libertino rinsavito o un eroe con profonde ferite nel corpo o nell'animo, ma alla fine fa sempre la cosa giusta.

Di solito uno dei due è innamorato e l'altro no... O non ancora! 
A volte i due si odiano... O così credono!

Ci sono i cattivi che si mettono di mezzo e intralciano il grande amore: possono essere amici, colleghi, capi di lavoro o matrone del ton... Lo schema è sempre lo stesso: imbrogli e sotterfugi, ma alla fine perderanno!

A volte si scoprono figli di cui non si sapeva l’esistenza o figli in arrivo che costringono a matrimoni riparatori o a fughe rocambolesche in carrozza a Gretna Green (le adoro sempre!).

Spesso si riconoscono rivisitazioni di fiabe come l’intramontabile Cenerentola o il brutto anatroccolo. Numerose sono le scene estreme e magari poco credibili (donne emancipate che, nel 1820, parlano e si comportano come scaricatori di porto?), i colpi di scena (un bel duello o una scazzottata moderna) e poi il lieto fine: classico, trito e ritrito eppure indispensabile al genere.
E il matrimonio? Bé quando viene celebrato io sono felicissima!


Quando si inizia un romanzo rosa si sa già come andrà a finire, ma il bello (nei libri belli ovviamente) è essere coinvolti nella storia fino all'ultima pagina!

lunedì 1 dicembre 2014

Giveaway e Book Challenge anche per me!

In occasione di questo Natale e dopo due anni dal mio ingresso nel mondo SP, ho deciso di buttarmi e partecipare a ben due eventi! Ho iscritto “Cuori Coraggiosi” che mi sembra adatto al periodo di festa per la sua dolcezza.

Finora ho letto tanti post sui social network che riguardavano altri libri: giveaway, letture di gruppo, presentazioni e molti altri eventi fantasiosi. Qualche mese fa ho partecipato a uno di questi e ho anche vinto un ebook!

La mia speranza è che “Cuori Coraggiosi” abbia una chance di catturare l’attenzione e magari essere letto. Che il libro poi piaccia e riceva una recensione positiva sarebbe un bellissimo regalo di Natale, ma non esageriamo con l’ambizione!
A parte gli scherzi, senza considerare bontà e qualità di un libro, è difficilissimo essere scelti tra i tantissimi titoli proposti ogni giorno. Le motivazioni sono infinite: genere, cover, titolo, trama, lunghezza, estratto, recensioni, popolarità... E questo solo per far aprire l’ebook che poi magari nemmeno piacerà, insomma è una Jungla!

La buona volontà ce la sto mettendo e così, per chi vorrà, sarò presente nei due seguenti eventi:

Christmas Italian’s Book Challenge organizzata da tre blog (link qui). Nel database dei libri ci sono moltissimi titoli, chissà se il mio ebook sarà scelto!

Mega Giveaway di Natale (link qui) in cui saranno regalati numerosi ebook e libri cartacei tra cui il mio.

In attesa di tirare le fila nel nuovo anno… Buon divertimento e in bocca al lupo!



sabato 1 novembre 2014

Kindle Scout: l’ultimo nato in casa Amazon

Kindle Scout è stato lanciato sul mercato U.S. con questi slogan:

Per i lettori: “The next great story is in your hands. Become a Kindle Scout. (La prossima grande storia nelle tue mani. Diventa un Kindle Scout.)”

Per gli autori: “Be considered for a publishing contract in 45 days or less. (Vieni preso in considerazione per un contratto di pubblicazione in 45 giorni o meno.)”
 
Leggendo il regolamento sul sito, ho capito che Kindle Scout funziona più o meno così: i lettori potranno leggere estratti di libri inediti che saranno resi disponibili per 30 giorni. Ogni lettore dovrà nominarne un massimo di tre come suoi preferiti, aggiornando le sue nomination di volta in volta.


Dopo 30 giorni il libro viene tolto dalla "vetrina", così come le nomination che ha guadagnato, lasciando posto ad altri estratti. Il Kindle Scout Team valuta il libro e decide se pubblicarlo, nel qual caso i lettori che lo avevano nominato riceveranno una copia omaggio una settimana prima della pubblicazione e l’invito a recensirlo.


L’autore invece riceverà un contratto editoriale da Kindle Press, che acquisterà tutti i diritti per eBook e audio book in tutte le lingue, con i seguenti benefit:
  • anticipo di 1.500 dollari
  • royalty al 50% pagate mensilmente
  • contratto quinquennale rinnovabile ogni cinque anni (rinuncia da parte dell’autore se non si raggiunge la soglia di 25.000 dollari nel periodo dei cinque anni)
  • reversione diritti: dopo due anni in caso di libro non ancora pubblicato oppure pubblicato ma con royalty guadagnate inferiori a 500 dollari nei dodici mesi precedenti



Difficile crearsi un'opinione con queste poche informazioni, non resterà che aspettare e vedere l'evoluzione di questa nuova iniziativa. Chissà se ci saranno molte adesioni? Probabilmente sì e in questo caso come gestiranno il lunghissimo elenco di titoli? Arriverà anche in Italia, prima o poi?
Da lettrice compulsiva quale sono, mi piacerebbe partecipare e diventare una Scout che tradotto significa un’esploratrice! 
Kindle Scout riuscirà davvero a scovare grandi storie da trasformare nei prossimi bestseller? Sono proprio curiosa di scoprirlo!

venerdì 12 settembre 2014

OMG ma che confusione e aggiungo LOL !

Stasera dopo una veloce google-ricerca ho scoperto il significato di due acronimi che spopolano in rete:
OMG = Oh my God
LOL = Lot of Laughs

A volte navigando nei social trovo questi acronimi/abbreviazioni/emoticon e non li capisco… Mi sento tanto antica!

Però sono abbastanza forte nelle ricerche (tiè!) e spulciando ancora un po’ in rete ho trovato questa “notizia”: pare che sia nato prima lol del suo acronimo. In origine, scritto in minuscolo, era usato per indicare un omino con le braccia alzate che  significava “assurdo!”
Sarà vero?!? 

Poi il mio amico wiki mi ha regalato questa chicca: 
WTF = "What the fuck" = "Ma che cazzo?"

Sempre wiki il secchione mi insegna che ASD indica un sogghigno, usato per la prima volta nei giochi online per non muovere le dita dai tasti W A S D e infatti i tre tasti sono vicini!

Molto carino invece ILY = I Love You
Noi avremmo TAT = Ti Amo Tanto
Ma non suona bene come ILY!

XOXO = baci e abbracci, ma questa la sapevo anche io: Gossip Girl docet!

Infine queste due lettere che trovo ovunque e non riuscivo a interpretare:
XD è uno smile che ritrae una faccina sorridente, pare nato dal cartone animato "South Park". Ovviamente ho cercato le prove e confermo la genesi, guardate qui:

 

 Detto questo vi saluto: HYA! GN! XOXO!


mercoledì 3 settembre 2014

Ispirazione "titolesca" vieni a me!

Oggi inizio a revisionare il secondo capitolo della serie di "Coppia di Cuori" che parla della storia di Francy e Leo. Riflettevo sul titolo, ma per ora è buio totale!

Di solito mi viene in mente durante la stesura, arriva da sé, quasi senza invito... Mi vortica nella testa per un po' mentre guido o stiro o cucino e poi arriva il momento in cui lo digito su file per vedere che effetto mi fa.
Successivamente lo cerco in rete, incrociando le dita affinché non esista già! 

Finora ho prodotto titoli che mi piacciono molto, anche se non seguono alcuna moda. 
Le tendenze sono proprio strane a volte! Ultimamente impazza quella delle colpe: "Tutta colpa di..." e attaccateci quello che volete, ad esempio "Tutta colpa di un sandwich" o "Tutta colpa di mia suocera" e così avanti senza fine!
Poi c'è la moda del cibo: titoli con le parole cioccolato, zucchero, cannella e altri ingredienti di biscotti.
Sempre attuali e accattivanti i titoli con il contrasto tra odio e amore e più recenti quelli con parole più ardite come possesso o tentazione.

Per la trilogia "Le Vicende degli Island" ho scelto tre titoli simili, composti da due parole di cui una richiamasse il lato magico della serie. 
Così c'è magia nel primo volume "Generazione Magica", 
addirittura un prodigio nel secondo volume (Doppio! E chi lo ha letto sa perché) 
e un incanto nell'ultimo conclusivo volume.

Invece per la serie rosa ho scelto anche io una moda diffusa: i cuori, che sono apparsi sia in copertina che nel titolo. 
"Coppia di Cuori" è un titolo che mi convince molto ed è anche spiegato da un evento che accade nel libro, lo avete scoperto?
Forse anche la storia di Francy e Leo avrà un titolo "cuoricinoso". 
Forse la chiamerò proprio così la "Serie dei Cuori" a meno di avere una diversa e improvvisa ispirazione quindi...
Ispirazione "titolesca"
vieni a me!!!

lunedì 1 settembre 2014

Vacanze o lavori forzati?

Oggi, il primo di settembre, mi sembra il giorno giusto per fare il bilancio delle vacanze. Domani si torna in ufficio e poi sarà una tirata fino a Natale, sigh!

Durante i giorni trascorsi al mare ho meditato parecchio su quanto cambi la vita quando hai pupi.
Certo è tutto più bello e non torneresti mai indietro, però le vacanze non sono più come una volta!

Mi ricordo di soggiorni in hotel all inclusive, favolose giornate passate in barca, immersioni in mari cristallini e lunghe dormite sui lettini in spiaggia…

Quest’anno invece ho sgobbato tantissimo! Prima di tutto niente hotel ma campeggio quindi cucinare, lavare, fare la spesa e la sdraio è servita solo ad appoggiarci le borse e i braccioli e i secchielli e le formine e una lista lunghissima di altre cose assolutamente essenziali!

Il bagno in mare? Maschera e boccaglio sono rimasti a casa e mi sono “pucciata” cinque minuti alla volta, però l’acqua era favolosa! Purtroppo il mio fedele orologio (sedici anni insieme!) mi ha abbandonata al secondo bagno... Ma come si fa a vivere senza? 

Mi sono trasformata in Sammy San con “metti la crema, togli la sabbia” che poi, ma cosa ci sarà di tanto appetitoso nella sabbia da volerla mangiare a tutti i costi? E i cappellini, che tortura! Per non nominare le zanzare, malefiche e infide, che resistono a repellenti e zampironi...

Anche se non ho nuotato, mi sono tenuta in esercizio, ho percorso chilometri in pineta spingendo il passeggino! In questo devo dire che il campeggio è positivo perché pieno di gente sulla tua stessa barca. Ci si incrocia e ci si scambia sorrisi di solidarietà, insomma “mal comune…”

Inoltre mentre percorrevo i viottoli all'ombra dei pini, incrociando lucertole e persino qualche rana, ho ideato un nuovo progetto che spero di realizzare presto… Sarà una storia d’amore e di perdono, ma non vi dico altro! Ok, solo l’ambientazione: montagna, perché con i pupi ho rivalutato le vacanze ad alta quota!

A parte gli scherzi, le vacanze sono andate e sono contenta, nonostante la pila di panni da stirare che mi guarda minacciosa… 

Ho tanti progetti in mente e sento che mi attende un autunno speciale quindi rimbocchiamoci le maniche e buon lavoro!